mercoledì 11 febbraio 2009

breve descrizione del venerdi santo a corleone


La manifestazione è promossa in collaborazione con il comitato “Venerdì Santo a Corleone”, formato dai rappresentanti di tutte le Confraternite che vi partecipano , che grazie alle risorse attive di cui sono depositarie sono stati capaci di vivere e tramandare nei secoli la manifestazione del “ Venerdì Santo” .alle ore 14,00 Il simulacro del Cristo, adagiato su un lenzuolo bianco, viene condotto verso il luogo della crocifissione dai sacerdoti. Tre bambini ‘fratelli’ trasportano su altrettanti vassoi gli strumenti del supplizio: tre chiodi acuminati, la corona di spine, i martelli,Il corteo giunge alla sommità del colle dove è issata la Croce.
Due sacerdoti salgono sulle scale appoggiate alla croce. Cristo viene issato lentamente e inchiodato. alle ore 20,00 Cristo, ormai morto, viene deposto dalla Croce. Il momento è suggellato da forti spari di mortaretto e da una toccante marcia funebre intonata dalla banda musicale.
La statua, posta sul lenzuolo bianco, viene portata a valle questa volta dai confrati percorrendo al contrario l’itinerario fatto di giorno. Il passo, lento, segue le cadenze della musica. I fedeli seguono commossi. la processione, seguita da una moltitudine di fedeli mai stanchi, andrà su e giù per le vie di Corleone toccando tutti i quartieri, percorrendo le nuove larghe strade e le strette vie del centro storico.
La processione si conclude quando è già passata la mezzanotte. Il simulacro del Cristo rientra nella
Chiesa di San Nicolò. http://www.venerdisantoacorleone.com/

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