mercoledì 22 aprile 2009


Corleone

Ignoti ladri hanno rubato lo splendido pavimento in maiolica della cappella dello Spirito Santo, che si trova all'interno del complesso architettonico dell'ex Ospedale dei Bianchi di Corleone in via Firmaturi , dov'era raffigurato il transito di San Giuseppe (vedi foto sopra). Sembrerebbe una sorta di furto su commissione, su cui gli inquirenti stanno indagando.

martedì 14 aprile 2009


Corleone

Comunicato stampa

I riti della Settimana Santa a Corleone sono organizzati dal comitato “Venerdì Santo a Corleone”, formato dai rappresentanti di tutte le Confraternite che vi partecipano . Esso, ha lo scopo, di “organizzare e promuovere i riti della settimana Santa a Corleone” (cfr. art.3 dell’atto costitutivo)
E’ stata Nostra intenzione, pertanto, attraverso le tradizioni e la pietà popolare di realizzare una manifestazione che fomenti sempre più la partecipazione dell’intera comunità cittadina e di tantissimi altri visitatori .
Scopo della manifestazione Religiosa e di rendere ben visibile il fatto sacro dei Riti del Venerdì Santo a Corleone .
La nostra processione, evento di grande fascino e di forte valenza sociale diventa il luogo umano e religioso dove si fa memoria di un evento sacro che riguarda Nostro Signore Gesù Cristo .
Quest'anno il programma prevedeva sia innovazione che tradizione: innovazione come l'organizzazione della Via Crucis vivente , mirabilmente gestita dall'Associazione teatrale CEPROS "Pino Palazzo) che ha realizzato una rappresentazione spettacolarmente imponente con attori del luogo, nel rispetto rigoroso della verità storica e religiosa, alla quale và il nostro plauso per l’ottima riuscita.
Anche innovazione fu la processione del Giovedì Santo che ha visto per la prima volta la partecipazione di tutte le Confraternite Bianche accompagnare il Cristo nel lenzuolo dalla Chiesa di San Nicolò alla Chiesa di Sant'Agostino. Qui è rimasto esposto alla visita dei fedeli nel meraviglioso Oratorio della Madonna del Soccorso (gioiello inestimabile del patrimonio artistico Corleonese).
I Confratelli della rinata Confratenita di Maria SS. del Soccorso hanno fatto la guardia al Cristo, mentre tutte le Confraternite sfilavano per le vie del paese in un mesto pellegrinaggio facendo visita agli altari della Reposizione “ sette Sacramenti”.
La mattina del Venerdì Santo il paese si è svegliato con il tuono di mortaretti tipicamente detto " I MASCHI" sparato dalla casetta che si trova su una rocca in alto, a perpendicolo sul Calvario. Alle ore 11,00 ha avuto inizio in Chiesa Madre la "Celebrazione dell'Adorazione della Croce" a cui hanno preso parte le confraternite bianche. Particolarmente suggestiva è stata la "Lettura del Passio" e "dell'Adorazione della croce" .
Purtroppo, le condizioni climatiche, non sono state favorevoli quindi, la salita al Calvario è stata rinviata alle ore 16,00 perdendo la partecipazione sia del Nostro Vescovo Mons. Salvatore Di Cristina che di gran parte della folla che nel frattempo era andata via.
La deposizione dalla croce come al solito è avvenuta al tramonto, le confraternite bianche si sono recate al Calvario per deporre il Cristo morto dalla croce; il Cristo riposto nel lenzuolo è stato portato in processione sorretto da tutti i rappresentanti delle Confraternite Bianche, Grazie alla concessione ella Compagnia dei Bianchi dell'Ospedale favorendo un nuovo spirito di concordia , collaborazione, e di amore fraterno tra le varie aggregazioni ecclesiali.
La discesa dal Calvario silenziosa, è stata interrotta dagli spari dei mortaretti, dalle marce funebri intonate dalla banda musicale, dalle preghiere dei fedeli e dai suggestivi canti e "lamenti" della Corale San Bernardo.
La discesa verso la chiesa dell’Addolorata è l’inizio della processione serale per le vie del paese è avvenuta in una piazza stracolma di gente che hanno saputo sfidare il freddo gelido che smorzava il loro viso .
A notte inoltrata alle ore 01,30 avveniva il rientro del fercolo del Cristo morto e della statua della Madonna Addolorata nell'omonima Chiesa , la manifestazione si concludeva con il rituale “Bacia piedi” al Cristo Morto da parte dei Fedeli e di tutte le Confraternite.
L'ultimo rito della Settimana Santa Corleonese è stata l'incoronazione della Vergine Addolorata, la statua dopo il recente restauro si presenta in tutto il suo splendore originario , la serata si è conclusa con la benedizione Eucaristica, la distribuzione dei fiori benedetti e con il ripristinato sparo dei giochi d’artificio .
Si conclude così la settimana Santa: un anno ancora e la gente di Corleone si ritroverà unita a celebrare il Mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. Con immutata devozione percorrerà le strade che lambiscono chiese, vetusti palazzi, vecchie e nuove dimore, nelle quali è scritta la storia di questo paese, di questa comunità che guarda al suo glorioso passato per conservarne la memoria e su di essa costruire il proprio riscatto.
Ringraziamo tutta l'amministrazione Comunale ed in modo particolare :
il Sindaco Antonino Iannazzo, l'Assessore alla Cultura e Turismo Carlo Vintaloro , per il loro impegno profuso affinchè venisse realizzata l'intera manifestazione della Settimana Santa a Corleone 2009 .
Ringraziano inoltre, la Regione Sicilia ed in modo particolare l'Assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro, l'Assessore al Turismo Giambattista Bufardeci , Il Presidente della Provincia Regionale di Palermo Giovanni Avanti, il Consigliere della Provincia Mauro Di Vita, l'assessore all'ambiente del comune di Corleone Giuseppe Giandalone, il Consigliere del comune di Corleone Sig. Di Miceli Calogero, l'Associazione teatrale Cepros "Pino Palazzo" , tutte le forze dell'ordine , i nostri concittadini e tutti i visitatori per aver partecipato con ordine e commozione a tutte le manifestazioni realizzate .
Infine un ringraziamento particolare al Nostro amato Vescovo Mons. Salvatore Di Cristina per aver accettato il nostro invito.

Il Presidente

Don Vincenzo Pizzitola

venerdì 10 aprile 2009


Corleone
Il Comitato Venerdi Santo a Corleone, comunica che la processione della salita al Calvario è stata posticipata alle ore 16,00 per le cattive condizioni climatiche, rimane invariato il prosieguo del programma . Se invece dovesse perdurare la pioggia il Cristo rimarrà nella Chiesa di Sant'Agostino dove si potrà visitare e pregare fino alle ore 20,00. Sempre dalla omonima Chiesa partirà la processione serale.

martedì 7 aprile 2009


Corleone

Giovedi 09 aprile 09 alle ore 20,30 , tutte le Confraternite Bianche accompagneranno il Cristo nel lenzuolo dalla Chiesa di San Nicolò alla Chiesa di Sant'Agostino, Oratorio Maria SS. del Soccorsso, da dove uscira Venerdi Santo alle ore 13,15 per la salita al Calvario.

Si può visitare il Cristo nel lenzuolo fino alle ore 24,00 circa


IL COMITATO VENERDI SANTO A CORLEONE


Corleone
COMITATO VENERDI SANTO A CORLEONE
Ci scusiamo con i visitatori del sito per l'interruzione del servizio avvenuta nella giornata di ieri 06 aprile -
Il presidente del comitato

domenica 5 aprile 2009



Corleone

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato Venerdi Santo a Corleone

Ringrazia l'amministrazione Comunale tutta ed in modo particolare il Sindaco Antonino Iannazzo, l'Assessore alla Cultura e Turismo Carlo Vintaloro , l'Assessore all'ambiente Giuseppe Giandalone, per l'impegno profuso affinche venisse realizzata la Sacra Rappresentazione vivente della Passione di Cristo. Si ringrazia la Regione Sicilia ed in modo particolare l'Assessore al Turismo Giambattista Bufardeci e l'Assessore ai Beni Cultura Antonello Antinoro-

Un ringrazimento Particolare và alla Compagnia teatrale Cepros "Pino Palazzo" perchè ha realizzato una rappresentazione spettacolarmente imponente con attori del luogo, nel rispetto rigoroso della verità storica e religiosa, a tutti gli attori, ai tecnici, agli operai e a tutti quanti si sono adoperati per la realizzazione. Una menzione particolare per i Signori Badami Giacomo, Labruzzo Giuseppe, Scalisi Leo, Paternostro Domenico.

Grazie a tutta la Cittadinanza per aver partecipato con ordine e commozione alla Sacra Rappresentazione.

Infine Vogliamo ricordare e Ringraziare i Vigili Urbani, il Commissariato di Polizia e l'Arma dei Carabinieri

Il Presidente del

Comitato Venerdi Santo a Corleone

Don Vincenzo Pizzitola

giovedì 2 aprile 2009


Monreale.
Il saluto ai lettori da parte del Vescovo della Arcidiocesi di Monreale S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Di Cristina
Arcivescovo e Abate di Monreale
Abate di Santa Maria del Bosco

I santi giorni della Grande Settimana
La settimana che precede la Domenica di Pasqua è detta Santa per eccellenza. I suoi giorni, come diceva il Papa in una udienza di alcuni anni fa, sono i più adatti "a ridestare in noi un più vivo desiderio di aderire a Cristo e di seguirlo generosamente, consapevoli del fatto che Egli ci ha amati sino a dare la sua vita per noi". Essa ha inizio con la processione delle Palme, in quella che è anche nota come Domenica di Passione. La memoria dell'ingresso regale di Cristo a Gerusalemme e prima lettura del vangelo della Passione aprono perciò la Settimana Santa nel suo duplice carattere di gloria e di sofferenza.I giorni dal Lunedì al Mercoledì appartengono ancora alla quaresima e sono ulteriormente vincolati dall'esclusione di altre celebrazioni liturgiche. Ricordano gli ultimi eventi della vita di Gesù, e da alcuni anni sogliono essere pastoralmente dedicati a momenti di intensa riflessione spirituale. Il mattino del Giovedì santo stabilisce una sorta di intermezzo tra la quaresima e il Triduo sacro: è occupato dalla messa crismale presieduta, nella chiesa cattedrale, dal vescovo insieme con tutto il suo presbiterio. È la festa del Popolo di Dio, che prende coscienza del suo sigillo sacerdotale: di quel Corpo crismato di Cristo Gesù, per costituire il quale Egli ha dato se stesso e dedicato in suo nome al suo servizio il sacerdozio ministeriale. Questa celebrazione fa dunque da solenne preludio al memoriale annuale dell'ultima Cena del Signore, che, aprendo verso sera i giorni santi dell'amore indicibile di Dio, ricorda appunto l'istituzione dell'Eucaristia e del sacramento dell'Ordine. Insieme con il Venerdì e il Sabato, sono questi, al dire di sant'Agostino, "i giorni santi della crocifissione, della sepoltura e della risurrezione del Signore. Di questi tre misteri compiamo nella vita presente ciò di cui è simbolo la croce, mentre compiamo per la fede e la speranza ciò di cui è simbolo la sepoltura e la risurrezione". Il Signore ci conceda di vivere ancora quest'anno tutta la spirituale ricchezza di questi giorni.